Ci sono delle parole, a volte anche banali, che scaturiscono in me delle considerazione immediate, delle connessioni fulminee delle mie sinapsi che mi spalancano davanti delle immagini nitide … ma a volte mi accorgo, in colpevole ritardo, che i miei pensieri sono leggermente “deviati” …
Sul treno delle 18.30 da Segrate a Milano San Cristoforo
Davanti a me ci sono due ragazzine di vent’anni che parlano dei fatti loro, il treno è stipato, anche con gli auricolari e la musica di sottofondo è praticamente impossibile non ascoltare i discorsi degli altri.
Ragazza 1:> … perchè sai, lui ha un pastore
Ragazza 2:> ah si, non lo sapevo
Ragazza 1:> sisi, si chiama Don Giulio
e dentro di me … che nome strano per un cane!
