
Finalmente ci siamo, i tempi sono finalmente maturi, il grande papa innovatore dimostra al mondo intero che la chiesa cattolica sta cambiando, che si sta ammodernando, che vuole fortemente riavvicinarsi al comune pensare della gente.
Per fare questo c’è bisogno di un forte segnale, più forte del riconoscimento delle coppie di fatto, più forte del permesso di usare il profilattico, più forte della condanna degli errori orrori del passato, più forte della lotta interna alla pedofilia, serve un segnale epocale, un segnale che smuova le coscienze.
La chiesa cattolica è lieta di annunciare che, dopo lunghi e interminabili anni di studio, è stato modificato il testo del padre nostro a causa di una errata traduzione interpretazione dal greco, da ora in poi la celebre frase “e non ci indurre in tentazione” si reciterà: “e non abbandonarci alla tentazione“.
Dio onnipotente non può certo indurre una persona in tentazione … vero, ma chi glielo spiega alle nonne che per anni hanno sbagliato preghiera?