Lumaghe o escagrot

Personalmente ho una certa fissa quando vado all’estero, evitare a tutti i costi i ristoranti che propinano la vera cucina italiana e buttarmi sempre sulla cucina del loco, per provare, sentire, gustare altri sapori, per meglio immedesimarmi nella cultura indigena e, anche nella terra dei mangiarane, ho perseguito questo dettame.

Di ritorno dal movimentato meeting del post precedente ci fermiamo nel paesino di Saint Maximin la Sainte Baume per pranzare, siamo nel bel mezzo della Provenza e nel menù del ristorante compare un invitante entrée de Provence, come dir di no?

Ordino e, dopo circa 10 minuti, compare davanti a me il “tipico” antipasto provenzale, almeno così era nei miei pensieri, invece mi trovo davanti una bruschetta spalmata di patè d’olive taggiasche, accompagnata da una fettina di prosciutto crudo di Parma, ricoperta di scaglie di grana padano e un goccio d’olio extravergine secondo me ligure … buona era buona ma cuginetti ricordate che è facile fare il finocchio l’omosessuale con il culo degli altri …

4 commenti on Tipicità d’oltralpe

  1. Krapa scrive:

    Fischi per i mangiarane-come-i-cinesi e fischi per te che non mangi tipico ;o)

  2. Buongustaio Oscuro scrive:

    fischi! meriti di essere sodomizzato con una baguette …

  3. Skott scrive:

    Sti francesi… sempre peggio.
    Dovevi mangiare tipico… ci sarà pur stata una bella pizzeria! :D

  4. Spago scrive:

    Considerato che ti sei risparmiato la lumaca per me ti è andata anche fin troppo bene! :-)
    cmq dopo l’antipasto io avrei chiesto se tra i primi avevano del pesto genovese tipico della provenza (magari ti portavano delle lumache pestate.. ;-) )

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