Assurdo come a volte non si riesca a vedere la vera natura delle cose, cose che vediamo, tocchiamo, ascoltiamo, fiori colorati in un prato di nulla che non cogliamo.
Tutti se ne accorgono tranne noi, tutti li vedono, tranne noi, tutti capiscono, tranne noi, non mi capacito del perchè, ma so solo che a volte basta un minimo stimolo per aprirci gli occhi.
L’ultima volta che mi è successo è stato pochi giorni fa al concerto della PFM a Milano per festeggiare il compleanno postumo di Faber.
In una festosa e ilare atmosfera viene presentato l’ultimo ospite, un grande cantante, italo-belga, un ricciolone, forse un’Andrea.
Sul palco sale ridendo Max Gazzè, non solo nega di essere Andrea, ma anzi affibia il nomignolo a tutta la banda, c’è qualcosa che non capisco, qualcosa che mi sfugge.
Quante volte ho ascoltato Andrea? Quante volte ho canticchiato riccioli neri? eppure c’è voluta una frase di Franz Di Cioccio per illuminarmi, per togliere il drappo nero che copriva il vero significato del brano.
FdC:> Belin, ma non hai capito? Andrea era innamorato del comandante …
Un flash, come un lampo nella mia mente appare il testo della canzone, ma come ho fatto per anni a non capirlo? Eppure è palese, chiaro, lapalissiano, quasi banale …
Qualche volta la luce si spegne all’improvviso
e ci si accorge che gli occhi vedono più di prima.
(Laura Tangorra)
Andrea (1978)
Andrea s’è perso s’è perso e non sa tornare
Andrea s’è perso s’è perso e non sarà tornare
Andrea aveva un amore Riccioli neri
Andrea aveva un dolore Riccioli neri.C’era scritto sul foglio ch’era morto sulla bandiera
C’era scritto e la firma era d’oro era firma di reUcciso sui monti di Trento dalla mitraglia.
Ucciso sui monti di Trento dalla mitraglia.Occhi di bosco contadino del regno profilo francese
Occhi di bosco soldato del regno profilo francese
E Andrea l’ha perso ha perso l’amore la perla più rara
E Andrea ha in bocca un dolore la perla più scura.Andrea raccoglieva violette ai bordi del pozzo
Andrea gettava Riccioli neri nel cerchio del pozzo
Il secchio gli disse – Signore il pozzo è profondo
più fondo del fondo degli occhi della Notte del Pianto.Lui disse – Mi basta mi basta che sia più profondo di me.
Lui disse – Mi basta mi basta che sia più profondo di me.(Fabrizio De André e Massimo Bubola)

Buono a sapersi ;)
Cosa che Andrea è gaio e felice? :)
“L’essenziale è invisibile agli occhi”
Sarò tardo ma per è invisibile anche tutto il resto :)